Prima luce ccd qhy8L..sotto le nuvole..

Premetto che ieri sera il meteo non è stato clemente..nuvole di passaggio in continuazione.. in più il cavo usb mi ha giocato un brutto scherzo, poichè si scollegava in continuazione.. fortunatamente Massimo mi ha fornito assistenza telefonica e mi ha aiutato sia nel risolvere il problema del cavetto, che poi nel capire come convertire a colore i raw..

Insomma la peltier funziona alla grande..in pochi minuti ieri arrivò a -28 gradi, ma per un mio errore ho scattato a -9 gradi..insomma è decisamente un passo avanti rispetto alla canon..
visto il continuo passaggio di nubi, e comunque il cielo velato mi sono concentrato sull’utilizzo della camera..alla fine ho scattato 7 pose da 5 min..giusto per..

M13

Bè questa mattina dopo aver risolto i problemi di conversione a colori sono rimasto a bocca aperta.. e mi son pentito di non aver neanche collimato il telescopio..
Non ci sono nè dark nè flat, ne tanto meno bias.. insomma è decisamente un ottimo sensore..

[Tecnica] Time Lapse..Tutorial di base..e altro…(Startrails)

INTRODUZIONE

Cos’è:
Partiamo subito dal definire questa tecnica che si pone a metà strada tra la fotografia e il video. Detto in parole povere, sono una serie di foto che vengono montate in sequenza per creare un video. Non servono conoscenze stratosferiche, al posto di scattare una sola foto come siete abituati a fare, ne dovete scattare molte.

A cosa serve:
A mostrare eventi che si compiono lentamente nel tempo..esempio classico il passaggio di nubi, le stelle che si muovono nel cielo durante la notte, o il traffico in città. Il limite di questa tecnica è solo la nostra fantasia.
Quindi noi vedremo nel nostro bel filmato di pochi minuti, l’evoluzione di un fenomeno che dura ore, o giorni..la cosa più bella è che richiede uno sforzo minimo..vediamo l’attrezzatura..

Cosa ci serve:
Una fotocamera ovviamente, un bel treppiede, e a scelta o un intervallometro oppure un pc..l’intervallometro è praticamente un telecomando remoto che oltre a scattare può impostare durate superiori ai 30″, il numero di scatti e l’intervallo tra gli scatti. Questi parametri si possono impostare anche collegando la nostra reflex al pc, e comandandola tramite il Software della casa.


COME REALIZZARE UN TIME LAPSE:

  1. Piazziamo la fotocamera sul treppiede, mettiamo a fuoco, scegliamo i tempi per una corretta esposizione..Ovviamente impostiamo su modalità Manuale, iso e bilanciamento del bianco bloccati, messa a fuoco manuale.
    NB LA SCELTA DELL’OTTICA: Virtualmente tutte le ottiche sono adatte allo scopo..dipenderà da soggetto..per esempio se voglio “filmare” il movimento di una lumaca posso usare un macro (ovviamente chiudendo un pò il diaframma per aumentare la profondità di campo) oppure se voglio fotografare un panorama, allora un grandangolo andrà benissimo, oppure un fisheye; ancora il filmato di un’eclissi lunare con tutte le fasi? userò un’ottica con una focale lunga. Insomma la scelta deriva dal soggetto.
  2. Dopo aver controllato quindi profondità di campo, messa a fuoco e inquadratura (anche considerando come si evolverà la scena) dobbiamo impostare gli intervalli..qui dipenderà sempre dal soggetto..intervalli brevi, nell’ordine dei secondi se il soggetto si muove a vista d’occhio anche se lentamente (esempio le nubi), o anche nell’ordine dei minuti se il soggetto sembra immobile (esempio un fiore che sboccia). Caso particolare è per esempio il traffico dove imposteremo intervalli di pochi secondi, altrimenti avremmo un video a scatti dove le auto appaiono e scompaiono all’improvviso.
  3. E aspettare…tanto quanto basta..
NB. Bestemmia per i fotografi, che in questo caso devono esser flessibili..SI SCATTA IN JPEG e NON RAW:
Questo perchè: innanzitutto andremo a scattare una marea di foto,e la memoria non è infinita..inoltre indovinate quant’è la risoluzione di un video HD? 2 Megapixel..quindi oltre ad occupar memoria, andremmo poi a fare una post produzione imponente, senza contare che anche un quad core viene messo in ginocchio con una tale mole di dati.
Insomma Jpeg..ma la risoluzione la lasciamo alta perchè c’è un piccolo trucchetto..ovvero oltre il time lapse useremo le foto per un’altra cosa..che vi svelo alla fine.

CREARE IL VIDEO:

Esistono molti software a disposizione..il più semplice è Quicktime pro..
File>Open image sequence e selezioniamo la prima immagine; impostiamo il frame rate fra 10 e 30 a seconda della fluidità desiderata e degli intervalli di scatto e poi “save as” e abbiamo finito.

Un altro software più completo e gratuito è Virtualdub..ma anche leggermente più ostico nell’utilizzo.

Ok a questo punto avremo ottenuto il nostro video, e dovremo fare varie prove prima di arrivare effettivamente ad un ottimo risultato ma ne varrà la pena..sicuramente i problemi che si incontreranno saranno dovuti all’impostazione del frame rate, più sarà alto, maggiore la fluidità..ma anche la velocità..insomma bisognerà prendere la mano perchè frame rate e gli intervalli impostati durante gli scatti sono correlati e quindi dovremo trovare il giusto settaggio.

 

IDEA PER RIUTILIZZARE LE FOTO: Lo STARTRAIL

Avete presente le foto paesaggistiche con le stelle strisciate? Bè la tecnica è la stessa.. Mentre in passato con la posa Bulb si teneva l’otturatore aperto per ore, ora con il digitale si scattano una serie di foto e si sommano..o manualmente con gimp o Ps in modalità “solo toni chiari”, oppure con appositi software come Startrails (è free).
Ma questo metodo può essere usato anche in foto diurne..per esempio qualcuno ricorda la foto ambientata su una pista d’aeroporto in cui erano presenti centinaia di aerei in partenza? bè voi potreste fare un time lapse e poi prendere le foto e sommarle per avere quell’effetto..appena ho tempo e i permessi posto degli esempi.

Conclusioni:

Una tecnica semplice ed efficace..che ha come limite la sola fantasia..ovviamente quella presentata è la modalità base..quando avremo preso confidenza potremo anche pensare di muovere anche la fotocamera o il fuoco durante la sequenza di scatto, così da rendere maggiormente dinamico e più interessante il video..
Critiche, commenti e suggerimenti sono ben accetti.
Luciano

Ps presto aggiungerò una serie di esempi

Bubble nebula..5 h e 40

Visto che Ngc 891, nonostante la tanta integrazione non mi aveva soddisfatto..ho provato ad allungare i tempi dei singoli subframe..portandoli da 10 a 20 min..l’intenzione era usare gli 800 iso..ma nel passaggio al meridiano ho dimenticato di reimpostarli e quindi metà frame sono ad 800 iso e metà a 1600..

Sono stati eseguiti i dark solo ad 800 iso, ed applicati bias e flat.

Le flessioni sono risolte più o meno (un residuo a destra), l’inseguimento era più che accettabile, nonostante fosse una serata ventosa e velata..

Ma non sono soddisfatto del fuoco..non è perfetto..da qui l’assenza di microdettagli..oppure è la matrice di bayer? sarebbero da fare maggiori prove senza halfa per verificare..

WEB

FULL SIZE

Cieli sereni, alla Prossima!!

Ngc 281..Work in progress

Dopo una deludente velo immersa nei gradienti, e ic63..che è meglio non commentare ho deciso di tornare, nonostante l’assenza della luna, all’halfa..

Con la canon sicuramente si perde di definizione rispetto ad un ccd..ma dal cielo di cui dispongo, preferisco a questo punto l’halfa al colore.. almeno non ho gradienti assurdi..

Pose da 10 min 800 iso..questo è il mio gold standard..anzi appena l’aria si rinfrescherà ulteriormente penso di passare ai 15 min per posa..

Ad 800 iso il rumore è più gestibile, e non compaiono le bande orizzontali e verticali..quindi tanto di guadagnato..

sono solo 2 ore e mezza perchè quasi un’ora l’ho buttata perchè l’autoguida aveva perso la stella..e quindi erano leggermente mosse. in più c’era passaggio di nuvole..quindi ho messo a fare i dark e sono andato a nanna..
Purtroppo anche le folate di vento hanno contribuito a dar problemi..l’inseguimento era perfettibile..ma tra impegni mondani e stanchezza..l’ho lasciata così..

Incredibile la differenza tra la sola foto, e la foto calibrata con flat dark e bias..
Una preview sperando che sta sera si possa integrare ulteriormente..

Nuovo arrivato..Orion Uk 300 f4 lambda/8

E’ l’unico 12″ ancora gestibile da una Cgem/eq6..mi ero preparato a dominarlo, anche grazie ad altri utenti che pazzi come me avevan  effettuato l’acquisto.

La prima considerazione è stata negativa..perchè ho visto la meccanica, che come avevan già detto gli altri..è scadente..il lamierino del tubo si flette come burro..il secondario incollato con il silicone..e il fok che in se per se è discreto, ma ha una vite di blocco più che scandalosa..

L’aspetto più ridicolo la barra vixen che forniscono..una formica che deve sorreggere un elefante..

I lati positivi, oltre l’ottica che è il motivo principale che mi ha spinto nella scelta, la culla a 9 punti di appoggio è veramente un altro mondo rispetto alle cinesate a cui ero abituato..

Ora veniamo al punto cardine della questione..la montatura come si comporta? premetto che rispetto al precedente setup con newton da 8″ sormontato dal rifrattore guida plasticoso,  bè i contrappesi aggiunti sono minimi 4 kg in più..che alla fine non sono troppi..

in VISUALE non ci sono assolutamente problemi..sicuramente la solidità e compromessa, ma mi aspettavo di peggio, riesco a mettere a fuoco tranquillamente..non siamo mica ai livelli del 130 su eq2 dove bisognava aspettare 3-4 sec perchè le vibrazioni sparissero!

Ma di certo non ho speso tutti sti $$ per fare visuale, altrimenti un bel dobson sarebbe stata la scelta più coerente!

Dal pdv FOTOGRAFICO c’è da ammettere che la guida è diventata più nervosa..soffre molto fenomeni di ridondanza, cioè se corregge troppo violentemente inizia a ballare..quindi è assolutamente da sconsigliare per chi non ha già smanettato con l’autoguida..bisogna ammorbidire il più possibile le correzioni, abbassando l’aggressività e magari ci si faciliterebbe il compito con un mezzo bigourdan.

Io uso la guida fuori asse lacerta che mi facilita molto il compito, penso che con un rifrattore esterno non riuscirei a fotografare nulla..

inoltre la lodestar si comporta egregiamente l’altra sera con 1 sec di framerate, avevo a disposizione 64 stelle!!!! impressionante

Discorso FLESSIONI ovvio che ci siano..ho ordinato una super barra losmandy da 1 metro e il caro amico Michele mi procura un ulteriore anello da fissare vicino il fok..speriamo di risolvere questo problema..

PS c’è chi si è lamentato del secondario, non l’ho misurato, ma a me il campo è pienamente illuminato, non c’è alcuna caduta di luce..e questo è un buon punto  a favore!

CONCLUSIONI. ci sarà da smadonnare..ma è una belva.. un livello di luminosità impressionante..mantiene decentemente la collimazione.. il fuoco va fatto con calma e con l’aiuto di sw..ma ne vale la pena, la differenza con il vecchio 8″ f5 si vede tutta..

questa è un’anteprima della prima luce..la crescent in halfa 6 ore e 35 con sub da 5 min a 1600 iso.. mancano ancora i dark.

Cieli sereni

Luciano

Confronto tempi di esposizione / iso..

Ieri sera mentre sistemavo l’autoguida..mi son metto a fare prove sugli iso e sui tempi di esposizione..prima le immagini..poi le conclusioni

sono tutti raw halfa convertiti in scala di grigio e equalizzati..

5 Min 800 iso

5 min 1600 iso

10 min 800 iso

Le conclusioni non sono semplici..l’unica cosa da fare è scartare pose brevi e 800 iso..non vanno d’accordo..manca tutto il dettaglio sul fondocielo.. tra la posa da 10 min a 800 iso e quella da 5 a 1600 vince quella da 10 min..sia per profondità (la nebulosa è leggermente più estesa) sia per rapporto segnale rumore.. Il problema è che l’estate si avvicina, e fare pose da 10 min non è semplice, visto che richede tempi di pausa più lunghi..quindi sarà la scelta per l’inverno..ma di estate pose da 5 min 1600 iso e tanta integrazione!

Cieli sereni

Luciano

Piccolo confronto nell’elaborazione..

Scrivo questo 3d per gli amici del gruppo di fotografia..

Riguardo la fotografia della luna..ecco un piccolo confronto..

ORIGINALE:

UNSHARP MASK

HIGH PASS

HIGH PASS + UNSHARP

Ovviamente nell’high pass, ho esaltato le grandi strutture e non le piccole..poichè quelle erano state esaltate con l’unsharp..volendo si poteva fare al contrario..ma poichè l’high pass, tende a creare un contrasto con le regioni scure..ho preferito così..

Il punto da notare..la prima foto è morbida..l’ottica non si discute.. all’aumentare della focale aumentano i dettagli..questa infatti è a 1200mm di focale..f4..1/1000 l’esposizione..

Insomma si può preferire una versione più naturale..oppure una più tirata..a seconda dei gusti..questo confronto è solo per mostrare anche per chi volesse cimentarsi cosa si può modificare..

NOTA: la foto è stata convertita il scala di grigio. i filtri tutti applicati con una maschera, e non per intero.

Cliccate sulle foto per ingrandirle..

Cieli sereni

Luciano