Recensione filtro IDAS lps (2 generazione)

Questo articoletto vuol essere un piccolo elogio a questo filtro, che secondo me non dovrebbe mancare in nessuna valigetta da astrofotografo!

Dopo lunghe ricerche, confronti, e letture varie, visto che tutti ne parlavano bene, mi capita un’offerta da un utente del forum e acquistai questo filtro..ad oggi penso che sia il miglior acquisto che io abbia fatto fino ad adesso..

2 sono i punti di forza..

1.I tempi di esposizione possono essere addirittura quadruplicati..

2.Il bilanciamento dei colori è semplice, al contrario di vari cls e uhc!

Cosa meglio di alcuni esempi possono dimostrare come stanno i fatti?

NB. tutte le foto sono state fatte con lo stesso setup (newton f5 da 20 cm) stesso iso, però con 350d e 450d

CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE!

Ecco la prima foto..la iris (ngc 7023) SENZA FILTRO!!!

a f5 un newton da 20 cm..oltre i 5 min di esposizione non è possibile spingersi..da notare nell’immagine a sinistra come l’istogramma sia già verso destra ovvero verso la sovraesposizione.. inoltre nella seconda immagine notiamo come vi sia una fortissima esuberanza del rosso..che va domato nella post elaborazione..

La seconda foto sono le pleadi..foto da 10 min..CON FILTRO!!

Da notare sempre l’istogramma…come in questo caso con ben 10 min di esposizione non siamo ancora arrivati al limite..

Passiamo all’ultimo esempio..le stesse pleadi di prima, ma con un’esposizione di ben 20 min!!! CON FILTRO!!

L’istogramma si posiziona in un punto perfetto..anzi volendo si potrebbe anche esagerare ed arrivare a 25 min..e cosa più importante è l’istogramma della seconda foto che mostra i colori del raw..sono già allineati..questo dimostra che il filtro non interviene sui colori ma solo sulle bande che danno inquinamento luminoso..


Unica nota

Le foto alle pleadi sono effettuate con una 450d non modificata..ma ho effettuato prove anche con canon modificate..ovviamente non avremo una correzione perfetta, però le curve blu e rossa coincidono sempre! e in ogni caso la correzione da fare è semplice da effettuare, non mette in difficoltà!

Conclusione:

E’ davvero un filtro eccellente..permette di giungere a buoni risultati anche da cieli mediamente inquinati..infatti tutte queste prove sono state effettuate a 20 km da bari e a 3 da Mola..quindi un cielo quasi suburbano..unica pecca..il costo un pò eccessivo rispetto agli altri filtri..che però poi sarà ripagato da migliori prestazioni e meno bestemmie quando non si riescono a bilanciare i colori!!

Spero di aver aiutato qualcuno nella scelta dei filtri interferenziali..specialmente chi come me si affaccia ora nell’ambito dell’astrofotografia..e magari si trova spaesato!

Un saluto a Franco Gissi, che con le sue domande mi ha spinto ha scrivere l’articolo!

Cieli sereni

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8 thoughts on “Recensione filtro IDAS lps (2 generazione)

    • Nicola, grazie per il tuo contributo..nelle tue prove più o meno di quanto si sono allungati i tempi di esposizione?

      Ho dimenticato di dire che mentre per altri filtri non c’è molta convenienza ad usarli su nebulose a riflessione, perchè tagliano troppo, ho notato che sia su galassie (m31) che su neb. a rifl. come le pleadi si è comportato egregiamente..

  1. Grazie per la recensione per me è stata molto utile ,ero molto indeciso cosa prendere anche perchè è il primo filtro che ho e non volevo buttare via euro . Lo ho acquistato in fiera a Erba appena il cielo lo permetterà causa nebbia e nuvole lo voglio provare.

  2. Pingback: 2010 in review « Lucius' Blog

  3. Ciao, articolo sintetico ma molto convincente! Io e la mia ragazza prenderemo a breve una CDS 600 raffreddata e full spectrum che useremo in osservatorio con un Newton di grande apertura e durante le vacanze con ottiche fotografiche, pertanto ti chiediamo se risponde bene anche con focali basse come f 2,8 ed f 4 e se rileva bene anche le zone dell’h alpha come una modifica baader. ciao Michele

    • Ciao ti posso confermare come a distanza di anni sia ancora il filtro che utilizzo di più in assoluto..perchè taglia esclusivamente la componente dell’inquinamento luminoso senza introdurre dominanti cromatiche di difficile gestione..
      io lo uso normalmente sul mio newton da 30 cm f4 e posso arrivare oltre i 20 min senza saturare..ma con tanto segnale utile..l’ho testato anche su ottiche più aperte e funziona alla perfezione..
      Uno dei pochi acquisti veramente indispensabile se si fotografa da zone con IL.

      Ovviamente con la reflex modificata non avrai problemi con l’halfa.
      Se hai altre domande fammi sapere.

      Ps io consiglio la versione da 2″ perchè mi sa che la versione eos clip aveva una leggera vignettatura (come tutti gli eos clip)però se poi dovete utilizzare anche le ottiche canon non avete scelta!!
      Saluti, Luciano

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